DECADENZA (3)

Hermann-Hesse

Il fatto è che centodieci anni fa (nel 1899) Herman Hesse deplorava i suoi tempi con queste parole:

La frenesia della vita moderna si è ormai impossessata pure dei nostri momenti di libertà, e godiamo delle cose in maniera nervosa e faticosa esattamente come quando lavoriamo. La parola d’ordine è “il più possibile e il più presto possibile” … La fretta, vista come ragione fondamentale della vita, è indubbiamente il nemico più pericoloso della gioia.

È evidente che oggi siamo messi molto peggio. Basti pensare che rispetto ad allora siamo bombardati quotidianamente da circa 65.000 stimoli in più, fra cui dittatura televisiva, eccesso d’informazione, elitismo di massa, fascismo estetico, fretta infernale, inquinamento di varia natura, internet, iper-impegni, pornografia, problemi di traffico, radiazioni, scene violente, videogiochi ecc. ecc.