Piacersi

Forse non ti piacciono alcuni dei tuoi attributi fisici. Se è possibile cambiarli, proponiti di cambiarli. Se hai il busto troppo largo, oppure i capelli di un colore che non ti si addice, vedili come altrettante scelte che hai fatto in un altro momento; adesso, decidi diversamente. Le parti che disapprovi e intorno alle quali non si può far nulla (gambe troppo lunghe, occhi troppo ravvicinati, seni troppo piccoli o troppo grossi) possono esser viste sotto una nuova luce. Niente è mai troppo qualcosa, e avere le gambe lunghe non è né meglio né peggio che avere tutti i capelli o essere calvi. Il fatto è che ti sei appropriato della definizione di bellezza che ne ha dato la società contemporanea. Non permettere che altri decida che cosa deve essere belllo per te. Deciditi ad apprezzare il tuo fisico, riconoscine il valore e dichiaralo attraente per te; respingi ogni paragone con altri e ogni opinione altrui. Puoi decidere tu ciò che è gradevole all’occhio e relegare nel passato il fatto che non ti accettavi.
Sei un essere umano, e gli esseri umani hanno determinati sentori, fanno certi rumori, e in determinati punti gli crescono dei peli. Ma la società e l’industria inviano precisi messaggi, circa il fisico umano. Vergognati di queste umane caratteristiche, dicono. Impara a mascherare certi fenomeni — specialmente col nostro prodotto. Non accettarti; nascondi come sei fatto realmente…

Wayne W. Dyer, Le vostre zone erronee, Rizzoli, Milano 1977