Berlusconismo

ROMA, 24 agosto (Reuters) — Duro attacco del settimanale Famiglia Cristiana al premier Silvio Berlusconi, accusato di voler governare senza i “formalismi costituzionali”, e al ‘berlusconismo’ che “distrugge chi dissente”, come nel caso dell’ex direttore di Avvenire, Dino Boffo, indotto alle dimissioni.
E’ quanto si legge nell’editoriale del prossimo numero del settimanale, dal titolo ‘La Costituzione dimezzata’, che sarà in edicola domani.
“Berlusconi ha detto chiaro e tondo che nel cammino verso le elezioni anticipate – qualora il piano dei “cinque punti” non riceva rapidamente la fiducia del Parlamento – non si farà incantare da nessuno, tantomeno dai “formalismi costituzionali”. Così lo sappiamo dalla sua viva voce: in Italia comanda solo lui, grazie alla “sovranità popolare” che finora lo ha votato”, si legge nel pezzo.
“La situazione politica italiana è assolutamente unica in tutte le attuali democrazie, in Paesi dove – almeno da Machiavelli in poi – la questione del potere, attraverso cento passaggi teorici e pratici, è stata trattata in modo che si arrivasse a sistemi bilanciati, in cui nessun potere può arrogarsi il diritto di fare quello che vuole, avendo per di più in mano la grande maggioranza dei mezzi di comunicazione”, prosegue l’editoriale.
E sul ‘berlusconismo’, il settimanale dei paolini sostiene: “Se promette alla Chiesa di appassionarsi (soprattutto con i suoi atei-devoti) all’embrione e a tutto il resto, con la vita quotidiana degli altri non ha esitazioni: il “metodo Boffo” (chi dissente va distrutto) è fatto apposta”.

Annunci