Il libero consenso

Secondo la filosofa Simone Weil, la legittimità deve basarsi sulla giustizia, la quale esige in primo luogo “un equilibrio fra il potere e la responsabilità”.
Studiando il progetto per una nuova costituzione emanato dal governo di Londra, la Weil propone questo concetto:

La legittimità è costituita dal libero consenso del popolo all’insieme delle autorità alle quali è sottomesso.

La nuova costituzione doveva riferirsi a un popolo di individui, non da ingannarsi e manovrare, ma da guidare attraverso leggi a cui il popolo possa dare il suo “libero consenso” perché, in primo luogo, sono rispettate dalle autorità.
Questo è uno dei punti cruciali che possono far funzionare una democrazia. Non solo: le sue idee essenziali sono due.

1. – Più del modo in cui il capo del governo viene nominato, conta il modo in cui il suo potere è limitato e controllato nel suo esercizio, ed eventualmente egli stesso sia perseguito dalla legge.

2. – L’attività legislativa consiste nell’ideare i concetti essenziali alla vita di un paese. Il popolo, che ha delle aspirazioni, ma non la possibilità di trasformarle in idee chiare e realizzabili, deve nominare persone che pensino per lui, non che lo “rappresentino (cosa che non significa nulla)”. Occorrono uomini, non partiti (che pensano meno del  popolo).