· 43


Adesso che hai trovato una “luce” ulteriore, devi solo riuscire a rilassarti e ad accettarlo. È davvero paradossale che spesso si faccia tanta fatica nell’accettare anche le cose belle; a volte la bellezza e la bontà che incontriamo ci fanno soffrire quanto il dolore e il male, se non siamo disposti ad accoglierle, se non ci sentiamo pronti. Ci fanno venire i sensi di colpa che conosci bene, i dubbi. È naturale questo, ma è un modo chiuso di vivere la vita, arrotolati su se stessi come ricci. Bisogna aprirsi, rilassarsi. Tutte cose che dico a me stessa e che non sempre riesco a praticare ma quando ci sono riuscita ho sempre capito che era la cosa più giusta e buona. Nella Bibbia c’è scritto che una persona buona e giusta non è quella che non pecca (o non sbaglia) mai, ma è quella che se pecca 7 volte, fa il bene 70 volte. Cioè non sta lì a pensare ai propri peccati ed errori, li commette ma poi va avanti, è già proiettato ad amare, ad aprirsi, a lasciarsi stupire e travolgere da tutto quel bene che, nonostante peccati ed errori, può ancora e sempre dare e ricevere. Mi sembra un discorso che si può benissimo applicare anche a noi!

Annunci