· 58


Tutte le
volte che mi scrivi di provare questo smarrimento, il mio unico impulso è lo stesso che dici tu… vorrei accarezzarti il viso mentre ti parlo e ti rassicuro… e mi sembra un’ingiustizia dovermene stare qui, lontana.
Lo provi ancora? Sai benissimo che è reale quanto ingiustificato. Non sei affatto inutile, guardati intorno e pensa quante persone allora dovrebbero sentirsi inutili, me compresa. E invece no! E non devi avere paura, di cos’hai paura? Devi stare tranquillo. Cerca di provare a lavorare, o al contrario prova a distrarti, fai qualcosa di riposante o divertente, leggi la mia lettera, gioca col tuo cane e senti quanta vita respira intorno a te e in te. Come puoi avere paura quando non sei solo? Sei parte come me e come tutti di un tutto che ci sostiene quando abbiamo paura o ci sentiamo fragili, dobbiamo solo ricordarcene sempre e riconoscerlo oltre le nostre paure. Forse ti sembrerà che questo sia un pensiero superficiale o ingenuo, e forse lo è, ma a me consola molto quando sono io a sentirmi smarrita. Anche solo guardare le colline, un torrente, o il mare quando sono in villeggiatura, o il cielo e poi me, il mio corpo e il mio spirito, che sono parte di tutto questo, mi rinfranca, non mi fa sentire più sola. A tutto questo, poi, ora si aggiunge il pensiero di te. Resta il fatto che la “cura” migliore, almeno temporaneamente, sarebbe quella che vorremmo entrambi: scacciare insieme quella brutta ombra che si è permessa di turbarti.


Annunci