Santo & Berlu

resizer

Dunque il programma si è rivelato un lungo monologo del nostro Berlu, più brillante che mai, intervallato da scherzi e battute tra maschi e agevolato da efficaci volate lanciate dal conduttore/spalla a Berlu, delle quali tra l’altro lui non aveva neanche bisogno.
Quello che mi ha colpita è stato altro. Mentre questi uomini se la ridevano e se la cantavano virilmente tra loro, apparivano in studio due belle statuine: bionde, ben vestite e sedute composte sulle loro sedie, con le gambe accavallate strette strette come si conviene alle donne serie in tv per distinguersi da quelle poco serie (veline & C.) che invece le gambe le possono tenere come pare a loro e sicuramente stanno più comode.
Trattavasi di Luisella Costamagna e Giulia Innocenzi (la prima l’ho riconosciuta, della seconda ho cercato il nome per metterlo in questo post perché non so chi sia ma suppongo una “giornalista”). Cosa facevano queste due signore, in mezzo ai suddetti frizzi e lazzi da bar sport? Tacevano. E si procuravano una forte tensione al collo tendendone tutti i nervi per ostentare – non potendo dimostrarla a parole – la loro intelligenza attraverso uno sguardo che fosse il più possibile determinato e ficcante. Ma il loro viso è stato inquadrato solo di sfuggita rendendo pertanto inutile il torcicollo che le starà affliggendo in queste ore.
Le due, nei pochi secondi in cui è stata loro concessa la parola, hanno mostrato di essere preparate e di avere intenzioni ben più serie e bellicose (in senso giornalistico) del conduttore gigione; ma non sono riuscite a portare avanti uno straccio di dialogo in quanto costantemente interrotte e corrette dal gatto Michele e dalla volpe Silvio. I due compari le interrompevano, è vero; ma le due non sono mai state capaci di farsi valere e prendere la parola o almeno portare a termine un discorso cominciato.

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