Autenticità

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Be’, in fondo io e te non la pensiamo in modo molto diverso, nonostante i presupposti differenti… La metafora del “siamo tutti sulla stessa barca” la uso spesso anch’io, perché vedo questa nostra umanità, pur frammentata in tanti modi di pensare e vivere diversi, condividere una stessa sorte, quella di trovarsi sballottata in questa vita così difficile e ignota, piena di dolore, sofferenza ma anche gioia; in mezzo a sentimenti ed esperienze che spesso abbiamo l’impressione di poter controllare solo in parte, quando va bene; se non ce ne sentiamo addirittura in balìa.
L’altro elemento che ci unisce, ma penso che unisca un po’ tutte le persone che, come te e come me, si pongono domande, è il bisogno di autenticità. Che si creda in un senso della vita oppure no, questo bisogno di autenticità è davvero forte, perché ci rendiamo conto che spesso siamo indotti a vivere una vita (e a costruirci una personalità) fasulla, in cui ci immergiamo in tante distrazioni pur di non guardare chi siamo veramente. E che siamo fragili, “nudi”, quasi piccoli insetti rispetto all’enormità dell’universo (eppure, nonostante ciò, spesso così arroganti nel voler piegare la natura, i nostri fratelli e il mondo intero ai nostri capricci), è un’altra verità che puoi trovare nei testi dei filosofi (di tanti secoli fa), nella Bibbia e anche nei pensieri di chi, come te, non crede. In questo senso sì, la verità è una sola anche se ci si arriva per strade diverse che sembrano lontane…

http://alidargento.wordpress.com/2013/03/14/francesco/#comment-12590

 

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