Salone del Libro, esordio sotto il diluvio. Il maltempo cancella 200 ospiti a cena

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Un momento della serata a inviti, alla Reggia di Venaria,
per il XXVI Salone Internazionale del Libro

Alle 22,30, è partita la festa. Con tanto di cena pantagruelica, dalle dimensioni «micro». Un allestimento quasi da matrimonio, con cesti copiosi di limoni in centro tavola, tovaglie bianche fino a terra, formaggi, salumi, primi e secondi in mini bicchierini chic, cartocci di frutta e piccole banane esotiche. Il tutto innaffiato, a scelta, da un Dolcetto d’Acqui e una Barbera. L’evento era rigorosamente su inviti. E purtroppo il maltempo ha frenato la partecipazione: dalle 500 persone attese ne sono arrivate poco più di 300.

Il mattatore della serata è stato senz’altro Vittorio Sgarbi. Presentando il celebre quadro «Riposo durante la fuga in Egitto» di Caravaggio (1696) che apre la grande mostra su Mattia Preti alla Venaria, non ha rinunciato a paragoni arditi. «San Giuseppe è come Berlusconi, che cerca di sedurre l’angelo dalle fattezze un po’ trans, che assomiglia a Belen. Mentre la Madonna, stanca e “asessuata” dorme da un lato col Bambino in braccio». Una stoccata anche alla cancelliera tedesca Angela Merkel: «Quest’opera proviene dalla Galleria Doria Pamphily ed è assicurata per 180 milioni di euro. Molte opere di Preti hanno prezzi di 3 milioni l’una. Lo sa la Merkel che con quanto sta qui dentro, in questa strepitosa Reggia di Venaria, il miglior posto possibile per una mostra così potremmo comprare tutta Colonia! Questa è l’Italia».

http://www.lastampa.it/2013/05/15/cronaca/salone-del-libro-esordio-sotto-il-diluvio-il-maltempo-cancella-ospiti-a-cena

 

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