Il vero me stesso

url

La mia scrittura è ingessata. Finalizzata. Canonizzata. Finché non riuscirò a tirar fuori me stesso, a mettermi sulla pagina così come sono, temo che non ce la farò a superare la crisi. Da tempo mi son reso conto che non riesco ancora a parlare di me, nonostante l’esperienza di scrittura. Credo che il momento sia arrivato, ma forse lo temo: per questo sono reticente, omertoso. È che fin dall’adolescenza mi sono fatto del male, anche consapevolmente, così ho molti segreti. Alcuni inconfessabili, almeno finora. Per questo, scrivere una pagina di diario potrebbe essere un atto salvifico e naturale, ma raramente ci riesco. Gli sprazzi di adolescenza che misi su carta sono andati distrutti, e le poche pagine che eruppero più tardi, quando la vita mi diede i colpi più duri, non le ho ritrovate. C’era un dannato timore a trattenermi, come una specie di ritegno, come se mi sentissi inadeguato al compito, incapace di tradurre in segni il vero me stesso. Mi sembrava di non esserne all’altezza. Invece c’è chi ha bisogno di affidarsi al diario perché altrimenti gli resterebbe l’impressione di non aver vissuto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...