Visione

url

Scrivere romanzi progettati e strutturati, cioè finzione con avventure, intrighi, misteri, omicidi, rimane un’attività cerebrale e calcolata, un lavoro: un artificio di posa di fondamenta, di articolazione dello scheletro, di consolidamento di snodi e collegamenti, di vestizione e riempimento, di decoro e orpello, di significazione allusiva e d’illustrazione. E lo si può vivere come rito e liturgia, come un atto sacro che prima di essere compiuto ha bisogno di tanti preliminari: letture, indagini, studi, riflessioni, emozioni nell’immaginare ciò che si creerà. Spesso è sorprendente vedere quanto tempo può passare prima di riuscire a creare materialmente ciò che diventa una storia, in cui un mondo dell’autore verrà abitato dal suo spirito, dai suoi desideri, dalle sue proiezioni. Riuscire a esercitare l’immaginazione, a farla lavorare, a svilupparla, a darle sostanza, a renderla visione e forma dev’essere un’esperienza meravigliosa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.