Scrittura funzionale

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Quando si trattava di leggere i presagi nelle interiora di un animale sacrificato, la scrittura cuneiforme ha rivelato le creazioni verbali utilizzate dal sacerdote babilonese per indicare questa o quella parte delle viscere. La lingua d’uso corrente offriva solo termini generici, incapaci di tradurre la complessità di un’osservazione minuziosa; dunque, oltre alle parole di uso comune il sacerdote babilonese usava due tipi di vocabolario, che si possono chiamare topografico e funzionale. Il vocabolario topografico assimilava il fegato e i polmoni della vittima a una pianta di città, alle strade, alle porte, ai palazzi o anche ai parchi. Il vocabolario funzionale consisteva invece nel designare certe parti del fegato o dei polmoni con termini astratti aventi valore di presagi, per esempio «presenza divina», o anche «acquietamento», o ancora «buona parola», «sconfitta del nemico». Qui il presagio serve a indicare una parte specifica dell’organo, la cui funzione è di fornire una classe particolare di predizioni.

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Molti modelli di fegato in terracotta risalenti al secondo millennio, con la menzione dei presagi legati alle loro caratteristiche, sono stati trovati in Mesopotamia, in Anatolia e in Siria. Sono piccoli oggetti d’argilla, normalmente a tutto tondo, quasi sempre iscritti, che rappresentano schematicamente gli organi del montone sacrificato e analizzano l’anomalia segnalata plasticamente, menzionando il presagio che se ne traeva. Il fegato, i polmoni, il colon, avevano tutti un significato per l’indovino.

Gli specialisti distinguono i modelli d’archivio, che commemorano oracoli importanti o certi presagi chiamati “storici”, relativi a eventi già accaduti, e modelli di scuola, che servivano a istruire gli allievi sul valore preciso di termini sconosciuti al profano. Vi si scriveva l’oracolo, o da solo, o con la descrizione del plastico a cui si riferiva. È il caso dei “fegati di Mari”, dove il rapporto fra l’aspetto del presagio e il pronostico è sottolineato qua e là per mezzo di una formula significativa: «Quando (il tal fatto è accaduto), si presentava così». Certi grandi fegati d’argilla sono veri atlanti della geografia epatoscopica: ogni regione presaga vi è delimitata, indicata e commentata nel suo valore di predizione.

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