Writing 31

Mariela Angela

Quando la sera ci raccontiamo, e poi ti sento stanca e prossima al sonno, mi piace immaginarti mentre chiudi gli occhi e mormori le ultime cose con la voce di bambina esausta. E invece di mettermi a dormire sento il bisogno di rivivere le tue parole, i tuoi toni, la tua cadenza, per rivederti nella mente mentre ti dedichi a me, immaginando le tue espressioni, le curve della bocca, le variazioni del tuo sguardo. Sono le ricchezze che raccolgo e metto da parte, quelle che mi permettono di ricostruirmi.

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