Naturale

01

Del resto, che cosa vuol dire naturale per noi uomini? Non è che quando invochiamo ciò che è naturale non facciamo altro che difendere ciò che ci pare normale, vale a dire ciò a cui ci siamo abituati? Di fronte alle novità troppo dirompenti c’è sempre la tentazione di guardarsi indietro, verso un’unità e un’armonia perdute. Che sono però, appunto, perdute, dopo che abbiamo scoperto la nostra complessità. Perderci nel tempo circolare della natura, in cui tutto si ripete sempre uguale: non è la soluzione per la nostra inquietudine, la nostra incapacità, letteralmente, di stare fermi, di accontentarci.

Mauro Bonazzi, su la Lettura #222, pag. 5