Nella misura in cui

Nella misura in cui

Locuzione fortunatissima; poco felice, sostituibile, pure è abbastanza tollerata dai linguisti. Da galera non è; ma se ne abuso, specialmente nel linguaggio politico. Lieve variante della vetusta espressione a misura che; questa il Tommaseo annotava senza riprovarla lui istesso, ma dicendola riprovata da alcuni. Citava, il Dalmata, esempi del Redi, del Forteguerri e di altri. Per l’odierna spropositata divulgazione di nella misura in cui ci hanno messo lo zampino i francesi; tuttavia è da rivendicare alla locuzione una discendenza nobile e antica, cioè il latino dei Vangeli, là dove Matteo ammonisce chi guarda la pagliuzza nell’occhio altrui a tener conto della trave che è nel proprio: «In qua mensura mensi fueritis, remetietur vobis», cioè «Nella misura in cui avrete misurato, sarete voi stessi misurati». Non è da stupire dunque se, forti di tanto esempio, certi ispirati uomini politici non si lasciano scappar l’occasione di modellare le loro esercitazioni tribunizie a somiglianza della prosa evangelica.

Luciano Satta, Come si dice, Sansoni, Firenze, seconda edizione 1974, pag.227