La sconfitta

MILANO, 31 maggio (Reuters)

Mediaset non partecipa al generale rialzo del mercato, colpita delle speculazioni sugli effetti della sonora sconfitta alle elezioni amministrative della coalizione di governo guidata dal primo azionista Silvio Berlusconi.
Già ieri il titolo aveva iniziato a soffrire e alcuni trader avevano collegato il calo all’arrivo dei dati dei ballottaggi che hanno portato il centrosinistra alla vittoria in tutte le principali città coinvolte. Oggi Bernstein ha tagliato il target price a 3,5 da 4,5 euro, mantenendo il giudizio “market-perform”, proprio per i timori legati alle possibili conseguenze sul governo dei risultati di questa consultazione elettorale.
Intorno alle 10,50 il titolo cede lo 0,16% a 3,662, con volumi non particolarmente significativi, unico titolo negativo del FTSEMib, che sale dell’1,7%. I media europei avanzano dello 0,5%.
“L’ultimo round elettorale ha inferto un duro colpo alla coalizione di centrodestra” e la sopravvivenza del governo diventa più difficile, commenta in una nota Bernstein che non esclude nei prossimi mesi un nuovo governo con la stessa maggioranza o elezioni anticipate. Sottolineando che si tratta di un ragionamento “prematuro e speculativo”, il broker spiega che “un cambio di governo potrebbe essere molto dannoso per gli investitori di Mediaset”. Continua a leggere “La sconfitta”