particolari

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E’ bello, quando si legge, cogliere i particolari e indugiarvi; è bello anche far scivolare la mente verso idee o immagini – associazioni – che quei particolari evocano. Ma il rischio è di abusarne e non riuscire poi a mantenere il filo e la concentrazione nella lettura. Nella peggiore delle ipotesi, ci si distrae di continuo e non si riesce più a leggere. I particolari sono il contrario della generalizzazione: nel leggere un libro, nell’affrontarlo, è molto più bello e autentico abbandonarsi ai particolari, e da questi risalire, indurre, informare un quadro-cornice generale, e solo dopo arrivare al messaggio che da quel libro è stato colto dalla generalità/maggioranza dei lettori. Se invece si parte da una generalizzazione preconfezionata, si parte col piede sbagliato e ci si allontana dal libro, lo si affronta con un preconcetto più o meno latente, facendo molta più fatica a capirlo. Se ogni opera letteraria è la creazione di un mondo nuovo, tanto più nuovo quanto più essa si avvicina allo status di opera d’arte, questo mondo nuovo va affrontato in modo spontaneo, anche se accurato: come se fosse qualcosa che incontriamo per la prima volta, senza i codici che lo mettono in rapporto con quello che già conosciamo.

 

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LEZIONI

Nabokov

Quando si legge, bisogna cogliere e accarezzare i particolari. Non c’è niente di male nel chiarore lunare della generalizzazione, se viene dopo che si sono amorevolmente colte le solari inezie del libro. Se si parte invece da una generalizzazione preconfezionata, si comincia dalla parte sbagliata e ci si allontana dal libro prima ancora di aver cominciato a capirlo. Non c’è niente di più noioso e di più ingiusto verso l’autore che mettersi a leggere, per esempio, Madame Bovary, con l’idea preconcetta che sia una denuncia della borghesia. Non dimentichiamo che l’opera d’arte è sempre la creazione di un mondo nuovo; per prima cosa, dovremmo quindi studiare questo mondo nuovo il più meticolosamente possibile, come se fosse qualcosa che avviciniamo per la prima volta e che non ha alcun rapporto immediato con i mondi che già conosciamo. Una volta studiato attentamente questo mondo nuovo, allora soltanto possiamo analizzarne i legami con altri mondi, con altri settori della conoscenza. Continua a leggere “LEZIONI”