Decadenza (5)

Dai diari di Samuel Pepys, 20 maggio 1668:

A White Hall col colonnello Middleton a trovare il Duca di York il quale si è trasferito a St. James: lo abbiamo raggiunto lì e con lui siamo poi tornati a White Hall alla Camera del Consiglio dove c’era la seduta del Comitato della Marina. Si è discorso di tante cose, proprio da stupidi! Era impressionante vedere delle questioni importanti discusse da gente che non se ne intendeva affatto! Fra gli altri c’era uno il quale insisteva per la costruzione di una nave col sistema segreto Hemskrirke, che può avere una velocità di un terzo superiore a quella di ogni altra nave. Il Principe Rupert è dalla sua parte, e credo che finirà per ottenere tutto quello che vuole, altrimenti non otterrebbe nulla, almeno così dovrebbe essere.

Annunci

Ladri del tempo

I ladri del tempo sono quei fattori che mangiano buona parte delle nostre giornate, a volte senza che nemmeno ce ne accorgiamo. Ed è difficile debellarli, talvolta difficilissimo, al punto che il problema viene affrontato anche nei corsi di training. Le telefonate impreviste e troppo lunghe, ad esempio: oggi, coi telefonini, si può rimediare non rispondendo (anche silenziando la suoneria), per poi occuparsene al momento opportuno. Poi, l’arrivo improvviso di persone inattese che chiedono attenzione, oppure i collaboratori che si rivelano incompetenti e inceppano il corso delle cose, oppure altri indesiderata.
Questi sono i fattori esterni, contro i quali si può porre un argine; molto più difficile, invece, è affrontare i fattori interni: quelli che fanno parte del nostro carattere, della nostra indole, del nostro modo di operare, delle nostre abitudini. La tendenza al perfezionismo, ad esempio, oppure al disordine (per citare i più banali); poi la mancanza di un programma giornaliero, o la scarsa chiarezza sugli obiettivi che abbiamo di fronte: quella specie di foschia che senza una ragione apparente ci appanna l’orizzonte. Per non parlare della sciagurata incapacità di dire di no a quelli che ci sollecitano da più parti, quelli — sempre troppi — che vogliono salvaguardare il proprio tempo e i propri interessi tentando di addebitare il tutto a noi. Guardarsi da quelli lì, per carità: sono pericolosissimi.