Ogni cosa al suo posto

Oliver Sacks all’Oxford’s Botanic Garden fotografato da Charles Drazin, 1951

Come scrittore, trovo che i giardini siano essenziali per il processo creativo; come medico, ogni volta che è possibile, porto i miei pazienti in un giardino. Tutti abbiamo avuto l’esperienza di vagabondare in un giardino rigoglioso o in un deserto senza tempo, di camminare lungo le sponde di un fiume o di un oceano, o di arrampicarci su una montagna, e di trovarci al tempo stesso rasserenati e rinvigoriti, mentalmente coinvolti, rigenerati nel corpo e nello spirito. L’importanza di questi stati fisiologici per la salute dell’individuo e della comunità è fondamentale e di vasta portata; in quarant’anni di esercizio della medicina, ho riscontrato che solo due tipi di «terapia» non farmacologica sono di vitale importanza per i pazienti con neuropatologie croniche: la musica e i giardini.

Oliver Sacks, Ogni cosa al suo posto, Traduzione di Isabella C. Blum, Adelphi, Milano 2019

Scilipoti vola

«Roma 30.06.2011: – L’on. Domenico Scilipoti (MRN) si è recato a Londra, presso la Camera dei Lords, per un incontro informale su invito di Lord Thomas Taylor, già Presidente del Consiglio Consultivo di Energia Elettrica e Presidente Nazionale dell’Autorità per l’Istruzione del Regno Unito, nonché consulente di varie Holdings e fondatore del Consiglio dell’Università di Lancaster.
Nell’occasione vi è stato un proficuo scambio di idee su tematiche importanti che interessano i due Stati quali le condizioni e le problematiche relative al mondo della scuola, alla disciplina delle intercettazioni telefoniche, alla medicina non convenzionale, all’ambiente e alle fonti energetiche rinnovabili.
L’incontro si è concluso con lo scambio reciproco dell’impegno di un futuro confronto, programmato per il prossimo autunno».