Ah, si? (3)

Tanto per essere chiari, quella che è stata definita come “la risposta del governo alla speculazione”, ossia la manovra di ferragosto, che dovrebbe riportare il bilancio in pareggio a fine 2013, in realtà dicono che sia una toppa peggiore del buco. Non è servita a rallentare la fuga dall’Italia degli investitori stranieri, che stanno continuando a vendere alla Banca Centrale Europea i nostri titoli di Stato, mantenendo il famigerato spread a livelli elevati. Ha tutta l’aria di essere una falsa soluzione, poiché gran parte delle risorse indicate per raggiungere il pareggio di bilancio sono indeterminate e ipotetiche. Quasi metà del gettito dovrebbe arrivare in parte dalla lotta all’evasione fiscale, il cui ammontare — com’è intuibile — non si può determinare a priori, e in parte dalla fantomatica “riforma del fisco” calendarizzata per il prossimo anno, talmente incerta che in pratica potrebbe anche non arrivare. In tal caso, verrebbe usata l’accetta indiscriminatamente, tagliando il 20% delle agevolazioni fiscali per i meno abbienti. Continua a leggere “Ah, si? (3)”

Fiasco Fiscale

Il Financial Times boccia la manovra italiana, troppo annacquata e senza riforme strutturali, attacca il sistema politico “incompetente” che ha lasciato l’Italia paralizzata di fronte a mercati sempre più nervosi e vede all’orizzonte un taglio del rating del Belpaese.

( www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-09-06/fiasco-fiscale-italia-eurozona-131130.shtml?uuid=AarGxz1D )

Election Day

L’argomento più dibattuto di oggi, of course.
E di domani, ovviamente.
Vediamo per quanto ancora si avrà il coraggio di insistere a parlare di prosecuzione della legislatura fino alla naturale scadenza, e di altre amenità come la realizzazione delle cosiddette riforme (tra cui il fantomatico federalismo, nome roboante dato alla più umile devoluzione), il tutto senza crederci minimamente.
Questa è la politica, gente.