· 67

Quei primi messaggi erano molto misurati, è vero, ma mostrano che avevamo la chiara consapevolezza di quel che ci stava accadendo, e che non avevamo nessuna intenzione di dissimulare i sentimenti. Li dichiaravamo senza fingere, pur mantenendo un tono composto e dignitoso, segno del rispetto che eravamo decisi a portarci l’un l’altra fin dall’inizio. Ma sapevamo in che direzione stavamo andando, e ci andavamo tranquilli e sicuri, senza dubbi: quello doveva accadere, e basta. Come ho detto molte volte, sei una creatura di una bellezza “totale”: rivederti e ripensarti  mi dà il respiro grosso. Non c’è nessuna manifestazione di te che non sia bella, delicata, spontaneamente vera. Hai tante e tali qualità, e sei così affascinante – per chi sa vedere – che, come ti ho scritto, meriti la dedizione di una vita intera. Sono straconvinto che una vita passata con te sarebbe semplicemente stupenda, un premio e una grazia assoluti. Vorrei proteggerti sempre, contro tutte le contrarietà e le minacce della vita. E continuerò a incoraggiarti, perché sei solo espressione di bene e di bellezza e di bravura. Non sapevo se una cosa del genere fosse ancora possibile, nel nostro mondo, e ho scoperto che lo è. Il bello di te è che, pur essendo così superna, quindi teoricamente distante, in realtà sei semplice e amica, terrestre nella maniera più normale, ma libera da qualsiasi aberrazione che la civiltà, nel suo osceno progredire, ci ha inflitta. È così intenso il tuo essere speciale, così profondo nella sua apparente normalità, che impone riflessione e contemplazione, oltre allo slancio d’amore. Bisogna fermarsi e guardarti, e vedere la tua anima così ben scolpita e rifinita e levigata, attraverso il tuo corpo e il tuo viso così “normalmente” belli. Una bellezza che non si nota nella moltitudine in cui ci muoviamo, nelle costrizioni in cui viviamo, proprio per questa sua apparente “normalità” che non sfiora le derive esistenziali che hanno invaso il mondo. Ma tu sei bellezza, sei musica, sei amore, sei profondo rispetto per il prossimo, sei intelligenza ed equilibrio, sei fantasia, sei intelletto che scava, sei consapevolezza, sei capacità di approfondire il reale. Sei tutto: sei la donna-ragazza capace di rivoluzionare la vita, per sempre.

 

· 53

In realtà ho sempre il dubbio di sbagliare, perché troppe volte m’hanno fatto sentire inadeguato. Avere te ora, che invece m’incoraggi incondizionatamente, è una specie di miracolo. Mi sembra d’esser stato baciato dalla Fortuna, o dalla Provvidenza: sapere di essere considerato, con tanta passione e tanta stima, mi fa sentire che il mio posto nel mondo non è immeritato. Allora posso starci senza vergognarmi, e questo è fondamentale! Allora posso ricominciare a costruire. Così continuerò a scriverti, manderò pezzetti di me che resteranno nei ricordi per sempre. Sono preziose queste testimonianze: e quanto preziosi i tuoi consigli, così equilibrati e rispettosi! Ora che ci penso, oltre a tutto il resto, una cosa molto importante che mi dai è il rispetto (come tu l’hai sentito nei tuoi confronti). Tu mi rispetti davvero, in tutti i sensi, con convinzione e trasparenza, come nessuno — da anni, ormai.
A questo punto, ho bisogno di ricuperare l’entusiasmo che ho perso. Ma devo applicarmi di più, senza dispersioni, e devo azzeccare la formula giusta, il passo giusto. Devo trovare in me, finalmente, la cifra che sto ancora cercando. In questo sono incoraggiato dal fatto che sei completa, lo sei irriducibilmente, con il tuo candore e la tua coerenza che mi commuovono sempre. Oggi anche tu ti sei commossa mentre ti parlavo, ma non ricordo più cosa ti stavo dicendo…

 

· 36


Non riesco a immaginare che tu fossi così fragile e non riuscissi a farti rispettare. Ci credo, ovviamente, ma non riesco a immaginarti così, né d’altronde riesco a immaginarti duro e spietato (te l’ho già detto). Forse perché adesso hai raggiunto o stai raggiungendo faticosamente un minimo di equilibrio, anche se spesso ti viene da piangere (e io vorrei essere lì ad abbracciarti forte, quando accade). Riguardo alla mia ferita e al mio cuore, non so se potranno mai guarire… io, certe volte, ho pensato che ormai sono “rovinata”! Però mi fa tanto bene stare con te… non sai quanto. Che bella persona tua madre. Non mi avevi ancora detto che era una maestra! Io adoro le vere maestre e di sicuro da quel che dici tua madre lo era. Che bel rapporto hai con lei. Questo è un punto forte. E ti ha cresciuto bene, poi, perché altrimenti sarebbe stato molto più difficile per te non lasciarti travolgere dai tuoi errori e rialzarti come hai fatto. Forse tua madre è un po’ per te quel che mio padre è per me. A proposito di quello che mi avevi chiesto: è vero, ho un comodino molto lungo e pieno di libri. E davvero ogni tanto mi leggo uno dei racconti di James prima di addormentarmi (per avere incubi!).