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Sono contento di essere una persona completa: se lo dici tu, mi convinco che è vero. Perché di te e del tuo giudizio mi fido moltissimo: sei la persona più giudiziosa che ho mai conosciuto. Per questo sei preziosa come pochissime altre, che saranno nascoste da qualche parte nel mondo. Ma a me piace pensarti come unica. Hai un carattere magnifico e un’intelligenza superiore: sono convinto che sai badare a te stessa e che saprai fare le scelte più giuste per la tua vita, forse proprio grazie all’esperienza negativa degli ultimi anni, che ti ha resa più accorta. Quindi apriti di più e non lasciarti guidare troppo da me, segna tu la traccia: perché io sono un passionale e potrei sbagliare. Ma sono anche molto cerebrale, a dire il vero. Di sicuro voglio aiutarti, farti guarire: questo è ciò che dobbiamo tener presente; qualsiasi mio comportamento che non sia adatto a questo proposito andrà evitato, dunque aiutami a non sbagliare. Non sopporto l’idea di fare cose che poi possono farti soffrire.

Libertà

La libertà, l’avere tante opzioni davanti a sé, spesso diventa un impaccio, un problema in più. Già provato sulla mia pelle, lo riscontro anche fra i temi dell’ultimo libro di Jonathan Franzen. Ne parla Alessandro Piperno in un articolo-recensione apparso su Vanity Fair:

Jean Paul Sartre, il grande filosofo francese che ha consacrato la sua intera esistenza all’esaltazione della libertà, era il primo a riconoscere che essa, a ben vedere, è una bella seccatura. Essere liberi, non avere vincoli è ciò che più di tutto ci rende soli. Se c’è Dio o un partito politico o una morale condivisa, insomma se c’è qualcosa di autorevole che ti dice che cosa devi fare, be’ la vita diventa di sicuro più semplice. Allora sì che giudicare se stessi e il prossimo diventa un gioco da ragazzi. I problemi nascono quando scopri di avere di fronte a te un mucchio di opzioni possibili. E’ allora che scopri di avere realmente paura. E oltretutto la libertà non ti offre più alcun alibi. Se sei tu il solo a scegliere, è evidente che sei sempre tu il solo responsabile di ciò che ti capita.