metropolis

I livelli di stress delle persone oggi, confrontati con quelli di vent’anni fa, Sono semplicemente incredIbili. Oltre alle tradizionali fonti di stress (lavoro, persone, malattie, ruoli da ricoprire, eventi del mondo,…), con l’era digitale abbiamo introdotto fonti di stress interamente nuove nella nostra vita: lo stress dell’information processing e della velocità a cui fa viaggiare le cose. E abbiamo reso sempre più sfumata la distinzione fra la vita lavorativa e quella domestica, fra la settimana lavorativa e il weekend, fra il giorno lavorativo e la notte. Si può quindi arrivare al punto in cui si è sempre al telefono, sempre a leggere e inviare e-mail, il punto in cui stai sempre reagendo a qualche stimolo e tutto il tempo è dedicato al fare e non all’essere. Il punto in cui siamo sempre di corsa e diventiamo isolati, non solo rispetto agli altri, ma anche rispetto a noi stessi, alla dimensione corporea.

(J. Kabat-Zinn, 1989).

Intelligenze

Da felici siamo molto, ma molto più intelligenti che da infelici, dice Silvana De Mari. Caspita, questo sembra confliggere con l’idea che, ad esempio, le opere più sublimi — in arte e in letteratura — scaturiscano dal tormento dell’anima e (si suppone) da una conseguente infelicità. I genii, generalmente, hanno spiriti inquieti e tormentati, specie quando sono incompresi — il che accade, dicono, il più delle volte — e questo rappresenta la configurazione più tradizionale. Ma in realtà, specifica la De Mari, ciò che è in gioco non è l’intelligenza, ma sono le intelligenze: intelligenze molteplici che vanno ognuna per conto suo, e si possono dividere in quelle che agiscono su base razionale e logica e quelle che agiscono su base emotiva e analogica. E siccome a tenere i collegamenti fra le diverse intelligenze ci pensano i neurotrasmettitori come le endorfine e la serotonina (quelli che fanno star bene), se li teniamo in grande quantità e li facciamo lavorare bene e in efficienza avremo tutte le intelligenze che si muovono insieme, dando i risultati migliori. Continua a leggere “Intelligenze”

Stressansia


So che l’ansia e lo stress sono sempre in agguato. L’ansia viene dall’incertezza verso il futuro, lo stress è l’allarme interno che scatta quando le richieste dell’ambiente sono percepite come superiori alle proprie forze. Meglio privilegiare il breve periodo, allora: concentrarsi sull’obiettivo più vicino da raggiungere, cercare creativamente delle alternative, darsi spiegazioni razionali. Ma anche privilegiare gli obiettivi più importanti, e considerare gli ostacoli come normali prove da superare. Senza mai perdere il senso dell’umorismo, se lo si possiede. Per carattere, tendo a diffidare di chi è privo di senso dell’umorismo. L’umorismo non è la battuta sciocca o meccanica, non è il tormentone evocativo di comicità: è uno degli strumenti — e non il meno importante — per affrontare la vita.